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dal 3 al 31 ottobre

PROSA - MUSICA - LABORATORI

dal 3 al 31 ottobre

PROSA - MUSICA - LABORATORI

ORCHIDEE

ORCHIDEE

7 OTTOBRE, ORE 21.00

Compagnia Pippo Delbono
con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Bobò, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella
immagini e film Pippo Delbono luci Robert John Resteghini musiche Enzo Avitabile e Deep Purple, Miles Davis, Philip Glass, Victor Démé, Joan Baez, Nino Rota, Angélique Ionatos, Wim Mertens, Pietro Mascagni direzione tecnica Fabio Sajiz suono Matteo Ciardi
luci e video Orlando Bolognesi elaborazione costumi Elena Giampaoli capo macchinista Gianluca Bolla responsabile produzione Alessandra Vinanti organizzazione Silvia Cassanelli amministratore di compagnia Raffaella Ciuffreda produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma, Nuova Scena – Arena del Sole – Teatro Stabile di Bologna, Théâtre du Rond Point – Parigi, Maison de la Culture d’Amiens – Centre de Création et de Production
si ringrazia Cinémathèque suisse – Lausanne e Touhami Ennadre

In Orchidee, come in molti dei suoi spettacoli, Pippo Delbono cerca di fermare un tempo che sta attraversando: «Un tempo mio – afferma l’autore –, della mia compagnia, persone che lavorano ormai da molti anni con me, ma anche un tempo che stiamo vivendo oggi tutti noi. Italiani, europei, occidentali, cittadini del mondo. Un tempo confuso dove mi sento, ci sentiamo, in tanti, credo, sperduti…».
Aleggia nello spettacolo la sensazione di aver perduto qualcosa per sempre: la fede politica, rivoluzionaria, umana e spirituale. Difatti, come spiega lo stesso Delbono, Orchidee nasce da una perdita: «Un grande vuoto che mi ha lasciato mia madre quando è partita per sempre. Mia madre, che dopo i conflitti, le separazioni, avevo rincontrato per ridiventare amici. Io, un po’ più grande e un po’ più saggio, lei vecchia ritornata un po’ più bambina. E così il vuoto. Il sentirsi non più figlio di nessuno. Il vuoto dell’amore. Ma Orchidee nasce anche da tanti vuoti, da tanti abbandoni. Il vuoto che viviamo nella cultura, nell’essere artisti perduti. Il teatro che spesso sento un luogo diventato troppo polveroso, finto, morto». Orchidee racconta il vuoto, ma anche il bisogno vitale di riempire quel vuoto; di cercare altre madri, altra vita, altre storie.

La Compagnia Teatrale di Pippo Delbono è una formazione atipica, sia per la sua composizione, sia per il teatro che porta in scena. Delbono inizia la sua formazione nel teatro di tradizione, poi si dedica allo studio dei principi del teatro orientale, attraverso un rigoroso lavoro sul corpo e sulla voce. Viene poi invitato in Germania da Pina Bausch a partecipare al suo lavoro. L’incontro con persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione determina una svolta nella sua ricerca poetica. Alcuni di questi attori, tra cui Bobò, hanno consolidato il loro lavoro all’interno della compagnia e sono tuttora parte centrale dell’esperienza.

Evento gratuito, prenota subito!

Tutti gli spettacoli sono gratuiti fino a esaurimento posti

La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 0825771620
La biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00